L'Ucle appoggia Anm che protesta:
Intercettazioni. ddl mortale
Intercettazioni: Anm, e' La Morte Della Giustizia Penale In Italia
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Roma, 10 giu. (Adnkronos) - La riforma delle intercettazioni unita a quella del processo segnano nei fatti ''la morte della giustizia penale in Italia''. L'Associazione nazionale magistrati insorge contro le nuove norme, evidenziando come si tratti di scelte legislative ''che rappresentano un oggettivo favore ai peggiori delinquenti''. In particolare, le norme sulle intercettazioni ''impediranno alle forze di polizia e alla magistratura inquirente di individuare i responsabili di gravissimi reati''. Ed è come e se governo e Parlamento chiedessero ''alle forze dell'ordine e alla magistratura inquirente di tutelare la sicurezza dei cittadini uscendo per strada disarmati e con un braccio legato dietro la schiena''.
Per la giunta dell'Anm sarebbe ''più serio e coerente assumersi la responsabilità politica di abrogare l'istituto delle intercettazioni piuttosto che trasformarle in uno strumento non più utilizzabile''.
L'Anm ricorda i più recenti episodi di cronaca: gli stupri di Roma, le violenze nella clinica di Milano, le scalate bancarie alla Antonveneta e alla Bnl. In nessuno di questi casi, rileva, "con la nuova legge sarebbe stato possibile accertare i fatti e trovare i colpevoli. Le intercettazioni sono uno strumento di indagine finalizzato alla individuazione dei colpevoli di gravi reati ed è semplicemente assurdo pensare che si possano fare intercettazioni solo nei confronti del colpevole già individuato".
Per il sindacato delle toghe è "del tutto irragionevole prevedere che le intercettazioni debbano sempre essere interrotte dopo 60 giorni, anche nei casi, come un sequestro di persona, un traffico di stupefacenti o di armi, in cui il reato sia in corso di esecuzione. L'equiparazione delle riprese visive alle attività di intercettazione rappresenta un grave danno per la lotta al crimine. Con queste norme - si spiega - non saranno possibili riprese visive per identificare gli autori di rapine in banca, spaccio di stupefacenti nelle piazze, violenza negli stadi, assenteismo nei pubblici uffici".
L'Associazione nazionale magistrati ricorda di aver più volte "manifestato la disponibilità a discutere delle riforme necessarie per raggiungere un punto di equilibrio tra esigenze investigative, tutela della riservatezza delle persone e diritto all'informazione, anche avanzando specifiche proposte. Il governo e il Parlamento scelgono, invece, di azzerare ogni equilibrio - scrivono le toghe - sacrificando del tutto le esigenze investigative e il diritto di informazione".
Per l'Anm l'intervento sulle intercettazioni preoccupa "ulteriormente se lo si legge insieme al disegno di legge sulla riforma del processo penale in discussione in Senato. Si tratta di una proposta - si rileva - che non introduce le riforme necessarie ad assicurare l'efficienza del processo e la sua ragionevole durata, ma addirittura inserisce nuovi, inutili formalismi, che determineranno un ulteriore allungamento dei tempi del processo. Il sacrosanto spirito garantista della nostra cultura giuridica viene tradito e trasformato in un 'formalismo fine a sé stesso', che spesso oscura le questioni da giudicare".
La conseguente non ragionevole durata di troppi processi per l'Anm si traduce "di fatto nella negazione dei diritti fondamentali e in nuove forme di giustizia privata. Ciò contrasta con l'obiettivo di accrescere il livello di efficienza del processo e di assicurare ai cittadini 'decisioni nel merito' in tempi ragionevoli - conclude il sindacato delle toghe - nel rispetto dell'articolo 111 Cost. e senza rinunciare alle garanzie costituzionali (dal contraddittorio all'imparzialità del giudice; dal diritto alla difesa alla presunzione di non colpevolezza)".
mercoledì 10 giugno 2009
martedì 26 maggio 2009
Principessa Yasmin von Hohenstaufen Ambasciatrice di Pace
La libertà di stampa in Italia. Vista da Londra
18.30, London School of Economics, Londra
Conferenza internazionale su Liberta di Stampa in Italia organizzata dal think tank Polis della London school of Economics a seguito del rapporto Freedom House sui media italiani.
Conchita Sannino (la Repubblica) racconterà delle difficolta di essere cronista in Italia e delle sue recenti investigazioni giornalistiche.
John Kampfner analizzera' il materiale raccolto per il suo libro di prossima uscita Freedom for Sale e della censura subita dai giornalisti in Italia e altre nazioni.
Yasmin von Hohenstaufen, Presidente di Free Press Association, presenterà il volume "Bende e Bavaglio alla libertà di Stampa" ed Sales , denunciando i subdoli tentativi bistrattivi e striscinati del potere per affrancarsi dalla contestazione.
Seguira' dibattito con membri della stampa britannica e straniera a Londra.
18.30, London School of Economics, Londra
Conferenza internazionale su Liberta di Stampa in Italia organizzata dal think tank Polis della London school of Economics a seguito del rapporto Freedom House sui media italiani.
Conchita Sannino (la Repubblica) racconterà delle difficolta di essere cronista in Italia e delle sue recenti investigazioni giornalistiche.
John Kampfner analizzera' il materiale raccolto per il suo libro di prossima uscita Freedom for Sale e della censura subita dai giornalisti in Italia e altre nazioni.
Yasmin von Hohenstaufen, Presidente di Free Press Association, presenterà il volume "Bende e Bavaglio alla libertà di Stampa" ed Sales , denunciando i subdoli tentativi bistrattivi e striscinati del potere per affrancarsi dalla contestazione.
Seguira' dibattito con membri della stampa britannica e straniera a Londra.
Centro Internazionale della Pace Principessa Yasmin


Comunicato Ucle
"La regione Marche dichiara che non ha strumenti idonei per le verifiche statiche" :e'quanto denuncia Maria Conti , ex consigliere del Comune di Fiordimonte, citando le norme che obbligano la regione ad effettuare controlli in tutte le fasi della ricostruzione.La stessa ,come ci ha documentato, rivolgendosi piu' volte al Comune e all'amministrazione,,anche per le sue proprieta' si vede rispondere "che sono impossibilitati a verificare"!
Ucle -Centro Internazionale della Pace di Fiordimonte denuncia che da 12 anni la regione Marche e'in
palese violazione
ed
inadempienza di tutti i commi della Delibera Regionale 169/PR/LPU del
31/I/2000,direttive per l'approvazione di progetti e verifiche in corso
d'opera
sugli interventi dicui agli artt 3, 4 della Legge 61/98, nonche'
direttiva
Giunta Presidente Regionale prot. 30/253/UR del 1/febbraio/2000,
recante violazione delle norme in materia Ricostruzione post-sisma,
pubblicato sul BUR ed Straordinaria n3del 9 Febbraio 2000, da cui si
evince che era onere della Regione effettuare in tempo debito ogni opportuno
controllo qualitativo e quantitavo sulla ricostruzione.Visto che, come denuncia la stessa ex consigliere di Fiordimonte, Maria Conti,anche per le sue proprieta' private a Fiordimonte, la stessa ,sollecitando Verifiche Statiche, si e' vista rispondere dal Comune e dalle Amministrazioni che non hanno strumenti idonei per effettuarle. Ci si chiede come possano rilasciare attestati di sicurezza ed idoneita' se non hanno nemmeno idonei strumenti per verificare, visto che spetta a loro , ai sensi legge , tale controllo.Nonostante
fosse loro onere, comunque la proprieta' pedissequamente e
quotidianamente
ha
protestato invano , unitamente al proprio perito Arch Pelliccioni che
invano
eccepiva fossero verbalizzate le sue controdeduzioni , nei sopralluoghi .Idem per il Castello Hohenstaufen ,poiche' e' scaturitoche erano fasullele dichiarazioni di stabilita' e sicurezza del Com , smantellate dai
VVFF del 5 ottobre 2005, Vigili del fuoco chiamati dalla proprieta'del Castello Hohenstaufen .
Visto
che le dichiarazioni di stabilita' e sicurezza del Com ,
ratificate dalla stessa Regione ,a distanza di pochi giorni, furono
smantellate dai VVFF chiamati dai Periti di parte del Castello che
emanarono
una pericolosita'totale, INGIUNGENDO AL COMUNE DI PROVVEDERE ALLA
PERICOLOSITA'
PUBBLICA E Privata! Migliaia di denunce e telegrammi erano stati ,da un
decennio, emanati dall'Ucle per denunciare omissioni pluriennali di
ordinanze
pericolosita' verso terzi e la scissione dolosa dell'unicum strutturale
80/81 ,
con la conclusione che il Castello crolla sulla casa del Guardiano.
Vien
fuori
che il Comune nel prot. 99/07 ammette che "erroneamente", nonostante
regolare
domanda ,la regione ha estrapolatol'80dall'81, mentre la sentenza del
Consiglio
di Stato del febbraio08 smantella quale decisum il parere del Com e CTS
,
quale
endoprocedimentale,provvisorio,opinabile, negando ogni prescrizione che
impone
alla regione di provvedere.Visto che proprio la violazione dell'unicum
strutturale ,invocato dall'architetto di parte Pelliccioni ,e' stato
deliberatamente violato, come ratifica lo stesso architetto Bausano del
CTU
di Palestrina e lo stesso Comune, rendendo impossibile usufruire del
malristrutturato edificio del guardiano 81,non accessibile ,proprio
perche' su
di esso crolla l'unicum Castello 80.
Visto che comunque trattasi di ricostruzione a rischio, in quanto
secondo
i
periti e lo stesso arch Bausano il tetto grava sproporzionatamente su
mura
e
nulla scongiura che di fronte ad eventuale sisma della portata di
quello
Abruzzese ,l'edificio possa sbriciolarsi come una torta farcita.Visto che
dalle dichiarazioni del 2000 dell'Ordine architetti, Ingegneri di Mc
emerge
che , pur di abbassare il bonus contributo, sono stati estrapolati dalla ristrutturazione sottotetti, seminterrati ed interrati, attraverso un a
errata
interpretazione delle norme 61/98 , mediante arbitrario ricorso a
livelli
danni
,non previsti dalla legge 61.
Visto che l'opposta replica della regione Marche che respinge tali
critiche
dell'ordine architetti, e' nulla in quanto si appella alla ratifica del
CTS ritenuta dal Consiglio di Stato non decisum, ma endoprocedimentale,
provvisoria.
Visto che la revoca della residenza e' stata illegittima,per violata
procedura
(non si puo' revocare la residenza, in base alla telefonata di
sconosciuti,
ma
solo per raccomandata e scritto della interessata ,mai inviata al
comune.)
e
che pertanto ad ogni effetto e' da ritenersi ancora valida la richiesta
residenza inoltrata il 28 agosto del 1997 , ossia prima del sisma.
Il parere dell'ufficio di Barberi,Viceministro Protezione Civile ,
>autorizzava comunque l'Ucle
ad
ususfruire del bonus contributo autonoma sistemazione.
Visto che tali errorri hanno condizionato tutte le prospettive esistenziali
e
progettuali , stravolgendo dolorosamente
attivita' connesse al Castello, tra cui il centro Internazionale della Pace, con danni da Enciclopedia del dissesto.
Voglia il giudice
nelle more del giudizio, che si profila come iniquo attardarsi di
legittimo
ristoro e riparazione del danno patrimoniale, morale , esistenziale,
psicologico ed immagine,dell'Ucle, ed e' vissuto come ulteriore rappresaglia ,
dopo
una
attesa che si profila essa stessa come ulteriore pena, predisporre
erogazione
provvisoria di una somma ,secondo equita' e serena valutazione,onde
rifocillare momentaneamente L'Ucle gia' vittima di abusi di potere ed
inadempienze, omissioni dell'Amministrazione
In fede uff stampa
(coordinatore internazionale Ucert Ucle )
Appello della Sayeda Yasmin

APPELLO DELLA SAYEDA YASMIN
La Principessa Yasmin Presidente del Comitato Internazionale dei Diritti Umani condanna la violazione dei diritti umani nei confronti di tutti i prigionieri. Il prigioniero e' sacro :se per i seguaci dell'Islam e' gravissimo violare i diritti di un prigioniero, per i Cristiani e per gli occidentali e' vilipendio del Martirio di Cristo!Guai a chi tocca Caino!
In ogni prigioniero vi e' un Cristo:Guai a Flagellare chi e' gia' sul Golgota!La Misericordia e' lo spirito delle Leggi!
La Sovrana Gran Maestra del Supremo magistero del Legittimo Scozzesismo ordina ai Fratelli di tutto il Mondo di sconfiggere la barbaria e la violenza da qualsiasi parte provenga!
Messaggio della Principessa Yasmin, Sayeda e discendente di Maometto!
>
Liberate, per L’ Appello della Figlia di Ali’ , gli ostaggi! Appello della Principessa Yasmin!
***
Appello della pronipote di Federico II , Presidente del Centro di Pace, Principessa Yasmin,discendente di Maometto,ai fratelli Musulmani e ai Leaders del Mondo: “Parla la figlia di Ali’ e Maometto, nel nome di Stupor Mundi, con il peplo a meta’ chador! Parla la figlia di Freyr Avril de Saint Genis Saintonge,Staufer Friius, Regia Stirps Weiblinghen, Santa Propago di Fortis Boaz e della Pietra Santa, la Figlia del Lapis Exilles e della radice sicambrica gotica unica merocarolitinga, degli Uriel ed Ourousov,
Iod del Vero Santo Graal” :
E’ La Vostra Sayeda che parla nel nome dell’Angelo Gabriele che ispiro’ Maometto”.
Mi Appello ai miei figli e fratelli Musulmani affinche’ Vogliano Assistermi per costruire insieme le radici del Futuro della Pace!
Principessa Yasmin,si appella ai Fratelli Musulmani , nel nome dell’Unico Dio,affinche’ restituiscano direttamente a Lei gli ostaggi,ad Assisi, onde il mondo comprenda che nel Dna dell’Ambasciatrice di pace, parla l’Angelo Gabriele Sayeda e figlia di Maometto ,che vuole intercedere per Voi , per un ponte storico , tra l’Occidente ed Oriente, onde il pianeta non abbia piu’ a patire la guerra.La figlia di Maometto e’ gia pietra d’angolo, arco tra la colonna di Fortis e della Stabilita’,La figlia di Maometto non e’ ostaggio dell’Occidente, ma e’ qui per testimoniare che ilGrande Fiume dello Spirito si divide in diversi affluenti, prima di giungere alla fonte del Graal , del Dio Unico.La Vostra Sayeda in Occidente ,sceglie il sito lycos, affinche’ tutti sappiano che Ella e’ “Agnello tra i Lupi “e che dalle sue parole palpita la voce dell’Angelo Gabriele che guido’ Maometto e che in Lei vi e’ la Radice Di Michele , il Grande Federico II e del Raffaele, il Taumaturgo.Date un segno con questa restituzione che i Diritti Umani sono sacri un segno che le Vie della Ragione sono radici di pace e del futuro.Offrite alla Vostra Sayeda la forza morale perche’ combatta per la pace. Parlate attraverso la Vostra Sayeda di parole di pace perche’ La Sovrana del Graal sia messaggera di fratellanza , perche’ la vera guerra Santa ,quella che tutta l’umanita’ deve affrontare, e’ quella contro la violenza e la morte e della stessa fine del pianeta. “Cerchiamo vie alternative per la pace, alla tavola rotonda di Assisi, affinche’ tornino i tempi di Freyr, quando la terra dava spontaneamente i suoi frutti e la Pace e la quiete pubblica coronavano la sua Era, a tal punto che nessuno reputava giusto uccidere.
Allah e’ Grande !”
Deus Meumque Jus !
lunedì 9 marzo 2009
sabato 28 febbraio 2009
domenica 1 febbraio 2009
Rassegna Stampa Principessa Yasmin Aprile von Hohenstaufen Puoti
GIORNALI LOCALI GRUPPO ESPRESSO
il Tirreno
La principessa indignata «Che orrore i giochi davanti al Castello»
— 04 gennaio 2002 pagina -1 sezione: PRATO
il Tirreno
E SHAKESPEARE DISCENDEVA DAI BARDI? In un libro nuove teorie sul Castello dell'Imperatore
— 18 agosto 2001 pagina -1 sezione: PRATO
IlTirreno
L'antico enigma della pieve
— 04 agosto 2004 pagina 03 sezione: PIOMBINO
Altri risultati
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